LA TUA ENERGIA, UNA ZAMPA PER LORO
Il regolamento
di Arca di Noè.
Partecipazione, contributi e trasparenza: gli impegni del progetto, raccolti in un unico documento.
Bozza operativa · Aggiornamento del 30 settembre 2026
1. Finalità e soggetti coinvolti
EnergiAmo Arca di Noè trasforma la scelta di servizi energetici in un sostegno concreto agli animali in difficoltà. Il progetto mette in relazione famiglie, clienti EnergiAmo, veterinari, farmacie, negozi, canili, gattili, zoo, rifugi e associazioni verificate.
EnergiAmo sostiene i contributi con le proprie risorse commerciali. Non è prevista una maggiorazione dedicata alla beneficenza nella bolletta del cliente.
2. Partecipazione e scelta consapevole
La persona scopre il progetto, accede alla pagina tramite collegamento o QR, lascia i recapiti e richiede una consulenza. EnergiAmo analizza le esigenze e, quando necessario, la bolletta. La persona valuta liberamente la proposta e conosce il fornitore con cui stipulerà il contratto.
Registrazione dell’interesse, consulenza e firma di un contratto non ancora attivato non generano il contributo. Il risparmio non è garantito in anticipo.
Il modulo attuale raccoglie richieste di contatto: non crea un account, non conferma l’adesione e non attiva una fornitura. Il team conferma successivamente la partecipazione e il beneficiario.
3. Servizi e condizioni dedicate
Il progetto comprende luce, gas, fotovoltaico e colonnine di ricarica. Per luce e gas sono previste CTE (Condizioni Tecnico-Economiche) personalizzate e riservate ai clienti Arca di Noè, presentate prima della sottoscrizione insieme alle condizioni contrattuali. Per fotovoltaico e colonnine vengono predisposti preventivi personalizzati.
4. Contributi per luce e gas
- 10 € una tantum per ogni nuova fornitura idonea effettivamente attivata attraverso il progetto.
- 1 € per ogni mese di fornitura attiva, per la permanenza nelle condizioni di adesione previste.
Luce e gas sono conteggiati separatamente: due forniture idonee generano 20 € iniziali e 2 € per ogni mese in cui entrambe restano attive e ammesse.
Esempio illustrativo: 100 nuove forniture idonee, ciascuna attiva per 12 mesi conteggiabili, generano 1.000 € iniziali e 1.200 € ricorrenti, per 2.200 € maturati. Non si tratta di donazioni già effettuate.
Requisiti di idoneità, durata, eventuali limiti, trattamento dei mesi parziali e delle cessazioni devono essere confermati prima dell’avvio.
5. Fotovoltaico e colonnine di ricarica
Per fotovoltaico e colonnine è previsto un contributo iniziale di 10 € per intervento idoneo. Requisiti ed evento di maturazione — per esempio installazione completata e collaudata — sono ancora da definire. L’euro mensile riguarda luce e gas e non si estende automaticamente agli impianti.
6. Beneficiari e destinazione degli aiuti
Possono essere candidati canili, gattili, zoo, rifugi e associazioni che si prendono cura degli animali. Per ogni beneficiario vengono verificati referente, soggetto responsabile, attività svolta e modalità di ricezione degli aiuti.
La persona sceglie una struttura tra quelle confermate nell’elenco. Il beneficiario proposto da un punto amico deve essere visibile e confermato dalla persona: non sono previste ripartizioni nascoste. Una segnalazione non equivale all’ammissione della struttura.
Una struttura può essere sia beneficiaria sia punto di diffusione. La gestione dell’eventuale indisponibilità del beneficiario sarà definita prima dell’avvio; non viene promessa una riassegnazione automatica.
7. Punti amici e ambasciatori
Veterinari, farmacie, negozi per animali, toelettature, educatori cinofili e altre attività aderenti possono esporre i materiali e presentare il progetto. Per aree di sgambamento e spazi pubblici l’esposizione va concordata con il gestore o l’ente competente.
I punti amici non raccolgono bollette o documenti dei clienti: le persone li trasmettono direttamente a EnergiAmo.
Clienti già acquisiti e sostenitori possono condividere il progetto, proporre beneficiari o diventare ambasciatori. Le forniture già attive non generano automaticamente nuovi contributi; eventuali iniziative dedicate saranno definite separatamente.
8. Forme di sostegno e priorità
Ogni beneficiario prepara e aggiorna una lista delle necessità:
- Alimentazione: mangime, cibo umido e alimenti specifici.
- Igiene: lettiere, detergenti e materiali di consumo.
- Accoglienza: coperte, cucce, trasportini e attrezzature.
- Salute: visite, terapie e sterilizzazioni concordate con i veterinari.
- Spese della struttura: contributi economici per necessità documentate.
Nella fase iniziale si prevede di privilegiare acquisti concordati e pagamenti diretti ai fornitori, affiancati da versamenti tracciati quando più utili.
I beni sono valorizzati al costo effettivamente sostenuto e documentato. Trasporto, stampa e gestione restano separati dal valore degli aiuti dichiarati. Denaro e beni non vengono conteggiati due volte.
9. Maturazione, verifiche ed erogazioni
La gestione del progetto distingue: richiesta ricevuta, consulenza svolta, contratto sottoscritto, fornitura attiva, contributo maturato e aiuto erogato.
Il registro dedicato previsto dovrà collegare punto di provenienza, beneficiario, identificativo della fornitura, importo maturato, data e prova dell’erogazione. Un controllo dovrà impedire il doppio conteggio di una stessa attivazione.
Termine proposto, non ancora definitivo: erogazione del contributo iniziale entro 60 giorni dalla conferma dell’attivazione idonea, con riconciliazione mensile. Il calendario dei versamenti dei contributi ricorrenti deve essere precisato prima dell’avvio.
Le regole per annullamenti, duplicati e forniture non andate a buon fine saranno definite prima del lancio. Gli aiuti già consegnati non vengono richiesti indietro alle strutture.
10. Resoconti ed email mensili
Il progetto prevede un’email mensile agli aderenti e un riepilogo pubblico, anche nei mesi senza erogazioni. Il resoconto distingue contributi maturati, somme ancora da erogare e relative tempistiche, denaro effettivamente versato, beni e servizi consegnati, beneficiari e periodo di riferimento.
Per ciascun canile, gattile, zoo o altro beneficiario confermato saranno indicati gli aiuti effettivamente devoluti e il totale dall’avvio. Ricevute e attestazioni saranno pubblicate con i dati personali oscurati. Le fotografie accompagnano il racconto; la prova dell’aiuto resta documentale.
Non si pubblicano dati personali dei clienti. Le strutture ricevono informazioni aggregate, senza accesso alle bollette o ai contratti.
La rendicontazione e l’invio automatico delle email sono servizi previsti da attivare con l’avvio operativo; non sono già in esecuzione.
11. Iniziative ogni sei mesi
Ogni sei mesi EnergiAmo si farà promotrice di ulteriori iniziative di beneficenza a favore di canili, gattili e zoo aderenti. Potranno comprendere raccolte di alimenti, giornate solidali, cure o contributi straordinari.
Prima di ogni iniziativa saranno comunicati obiettivo, destinatari, durata e criteri di distribuzione. Al termine saranno pubblicati i risultati effettivi. Questi aiuti si aggiungono ai contributi ordinari, senza sostituirli; gli importi straordinari saranno definiti per ciascuna iniziativa.
12. Materiali e collegamenti della rete
Il kit previsto comprende locandine A3/A4, espositore con QR, vetrofania «Qui sosteniamo EnergiAmo Arca di Noè», immagini e testi per social e WhatsApp, scheda del progetto e collegamento dedicato al punto amico.
La locandina potrà riportare «Questo punto sostiene [nome struttura]». Il riconoscimento del punto di provenienza mediante collegamenti dedicati è previsto, ma non ancora operativo: il QR attuale apre la pagina generale del progetto e non identifica un singolo punto.
L’identità riprende i colori e il calore di EnergiAmo Kids. Le immagini devono comunicare cura e possibilità di aiuto; quelle delle strutture reali sono utilizzate con autorizzazione. Le immagini illustrative attualmente presenti sono generate con IA.
13. Richieste e informazioni raccolte
La prima richiesta raccoglie nome, recapiti, comune, servizio di interesse ed eventuale struttura proposta. Per le candidature viene richiesto il nome della struttura o attività. La bolletta può essere richiesta successivamente durante la consulenza.
Il sito distingue «Richiedi una consulenza», «Candida una struttura» e «Diventa punto amico». Le richieste sono gestite secondo l’informativa privacy. Non comportano l’iscrizione automatica a comunicazioni promozionali.
14. Condizioni da completare prima dell’avvio
Devono essere confermati e pubblicati periodo e territorio dell’iniziativa, eventuali limiti di budget, beneficiari verificati e accordi, CTE dedicate, requisiti di maturazione, termini di erogazione, mesi parziali, gestione di annullamenti e indisponibilità del beneficiario e responsabilità operative.
Se è previsto un tetto di budget, deve essere comunicato chiaramente e la campagna aggiornata al suo raggiungimento. La sostenibilità deve coprire contributi, consulenza, acquisizione e gestione; la liquidità deve permettere di rispettare i termini comunicati.
Questa pagina è una bozza operativa del regolamento, aggiornata al 30 settembre 2026. Non certifica l’avvio della campagna né sostituisce le condizioni contrattuali dei servizi.
Allegato · Piano di avvio di 90 giorni
Il piano seguente contiene obiettivi organizzativi indicativi, non risultati già raggiunti o date di avvio confermate.
- Giorni 1–15: confermare budget e condizioni, selezionare tre beneficiari, raccogliere priorità, predisporre regolamento e accordi.
- Giorni 16–30: completare moduli, tracciamento e materiali, coinvolgere dieci punti amici e formare il team.
- Giorni 31–60: avviare la campagna in un territorio circoscritto, con obiettivo di ricontatto entro due giorni lavorativi; seguire consulenze e attivazioni.
- Giorni 61–90: rendicontare contributi maturati, consegnare aiuti quando dovuti e valutare l’estensione. Le erogazioni con scadenza successiva restano in carico.
Obiettivi indicativi: tre beneficiari, dieci punti amici, cento richieste e quaranta consulenze. Le attivazioni si misurano separatamente, tenendo conto dei tempi di ingresso in fornitura.
La valutazione considera clienti acquisiti, sostenibilità economica, aiuti effettivamente erogati e utilità confermata dalle strutture.
